secicrediriesci:

vorrei-fosse-per-sempre:

secicrediriesci:

Oggi va così.

La lista è molto,ma molto lunga

In tutto sono 400 pagine più la rubrica, massimo compro un’altra agenda ahah :’)

secicrediriesci:

vorrei-fosse-per-sempre:

secicrediriesci:

Oggi va così.

La lista è molto,ma molto lunga

In tutto sono 400 pagine più la rubrica, massimo compro un’altra agenda ahah :’)

(via siamofottutamenteimperfetti)


sinkling:

\ by groosha on Flickr.

sinkling:

\ by groosha on Flickr.

(via ginnastablr)


crolloinmillepezzi:

xxbiebetsavedme:

shynessispartofme:

"Voglio andare via. La soluzione più giusta per me. Stringimi le mani e dopo vieni con me, andiamo via."

shynessispartofme.

crolloinmillepezzi

amore mio.

(via rainovermeuniverse)


Tutti che tentano di essere alternativi e poi, alla fine, sono tutti uguali.
(via hopeinfate)

(via hopeinfate)



Parleranno d’amore e tu sarai sempre il primo nome che mi verrà in mente.

Io

Credo che da oggi inizierò ad usare tumblr più come un diario, uno sfogo, che come un semplice sito dove ci sono frasi e foto da brivido. Oggi inizierò a sfogarmi.
Sono le 21.28 ed è 20/10/14 e come quasi ogni sera sto aspettando che Morfeo mi abbracci.
E’ strano come la mia mente, certi giorni, mi affoghi di pensieri e certe volte, invece, io non riesca a pensare ad altro che ha canzoncine. Oggi è un giorno dove sto affogando. Ho una strana voglia di piangere, ma non so perché, non piango da tanto. Quest’estate ho imparato a volermi bene, a non vedermi poi così male, ma per qualche ragione, oggi mi sembra di ritornare a l’anno scorso, a tutte le mie insicurezze e paranoie. L’ho superata quella fase, cavolo. Troppo stress e troppa stanchezza da gestire, probabilmente è colpa della scuola; è dura cambiare scuola al secondo anno, viaggiare ogni giorno in una città che non conosci. All’inizio l’ho vista come un’opportunità per fare quello che mi piace, per essere quella che sono davvero, per cambiare, ma a dir la verità sono già cambiata. Un anno fa, se fossi entrata in questa scuola, probabilmente non sarei stata così amichevole e ben accettata, forse non avrei nemmeno fatto amicizia con le stesse persone… Non so, forse non sarei nemmeno stata la stessa persona. Bah, che mi importa? Tanto passa quest’anno e dovrò cambiare di nuovo classe, perché sarò in terza e dovrò decidere l’indirizzo. Ecco un altro problema: in cosa sono brava?

 Ora come ora penso che mi abbia fatto bene passare quel che ho passato, non si fraintenda però! Avrei pagato per non aver passato un periodo così decadente e triste. Piangevo di notte, soffocando le lacrime con le coperte, sperando che nessuno mi sentisse, non riuscivo a guardarmi allo specchio e a pensare “oggi sono bella” e se, per fatalità, un giorno mi sentivo meno schifo, capitava puntualmente quella cosa che mi distruggeva. Non mi sentivo abbastanza, continuavo a paragonarmi a tutti e non avevo nemmeno il coraggio di farmi piacere qualcuno, perché sentivo che non bastavo per nessuno. Invece, adesso va meglio. Mi sento più bella, più forte e ho capito che partiva tutto da me. Non era colpa degli altri, ero io che mi dovevo rimboccare le maniche e dovevo prendere la mia vita per la coda e decidere dove volevo che andasse. Dovevo decidere io chi essere e alla fine ce l’ho fatta. Ho deciso di essere io. Ho avuto perfino il coraggio di manifestare i miei sentimenti, di aprirmi(anche grazie a te, Aurora, che mi hai insegnato ad andare avanti) e alla fine sono riuscita perfino ad aprirmi all’amore, se si può chiamare così. Lorenzo, lo chiamerei decisamente Lorenzo, più che amore. Il mio è un paese piccolino e ci consociamo tutti e, per quanto io lo conosca abbastanza, non l’avevo proprio notato… Sì, tante mie coetanee ci sbavano dietro per l’aspetto, ma ha qualcosa in più di questo, una scintilla. Ovviamente trovo meravigliose le sue fossette e… le sue mani… ma non è questo. Mia sorella dice che è colpa dei disegni, che sono stati quelli ad attirarmi, perché lui è assurdamente bravo; oppure è colpa della musica che ascolta, sei film che guarda, del mistero che lo avvolge, della sua timidezza, del suo silenzio… o forse è solo quella scintilla. Ecco, ecco che continuo a sorridere pensando a lui. Sono ridicola, io e l’amore non andiamo d’accordo. Ho perfino avuto il coraggio di dirglielo, cioè, non io personalmente, ma comunque… lui ha detto che sono carina e sono mesi che campo su questa cosa, che non è nemmeno certa. Si sta sentendo con un’altra, però ha detto che vuole chiuderci i rapporti. Oddio, sono settimane che non ho notizie e sono giorni che non lo vedo. Sono agitata, forse è colpa sua la mia improvvisa tristezza… Ho bisogno di lui e di vivere quello che non c’è mai stato. Mi manca e non c’è mai stato niente, sono pazza? 

 Ho bisogno che mi abbracci e mi dici che lo sono. 


Il 95% delle guerre a farsi il solletico finisce con un bacio.
Io faccio parte di quel 5% che finisce facendo a pugni.
Edwardtheodoregeinn. (via edwardtheodoregeinn)

(via chiaraamoscrivere)



Non avere paura di dire come la pensi o di sognare a voce alta.
Il confine di un attimo, J.A. Rendmerski (via notfairly)

(via mysoulmakesnoise)